domenica 28 febbraio 2010

Soggiornare in un Hotel Siracusa vi dara' la possibilita' di conoscere una delle piu' belle citta' s...

Soggiornare in un Hotel Siracusa vi dara' la possibilita' di conoscere una delle piu' belle citta' siciliane, ma farlo in alcuni periodi dell'anno vi offrira' dei vantaggi maggiori.

Grazie alle interessanti proposte delle compagnie aeree ed alle vantaggiose offerte alberghi a Siracusa e' sempre piu' semplice riuscire a partire per un weekend alla scoperta della Sicilia.

sabato 27 febbraio 2010

Altre letture online

Giovanna mi ha scritto per dirmi che ha creato da poco, anche lei, il suo blog personale, chissa' che cosa ci trovero'

mercoledì 24 febbraio 2010

Altri blog, altri orizzonti

A quanto pare anche Luca, adesso, ha un blog - mah, andiamo a vedere un po' ma se spara che online le stesse cavolate che dice offline siamo messi bene...

sabato 20 febbraio 2010

Da Repubblica.it: "Bersani: Italia senza regole, ai margini della democrazia"

Oggi giornata di ampia e abbondante lettura dei giornali - letto adesso su Repubblica.it:
Bersani: Italia senza regole, ai margini della democrazia
Intervista al leader del Pd: le alleanze alle elezioni regionali la stagione dei "birbantelli", la Protezione civile e su Sanremo...Bersani: Italia senza regole, ai margini della democraziadi GOFFREDO DE MARCHIS(11:00 20/02/2010)Articoli correlatiStampa Gb: Nicole, la nuova prediletta di SilvioRegionali, la minaccia dei radicali "Cosᬠnon partecipiamo al voto" Slitta la legge anticorruzione i ministri frenano BerlusconiPopolo viola pronto al bis in piazza il 27 febbraioBerlusconi: "Corruzione, governo unito Le inchieste? Non mi preoccupano"

lunedì 15 febbraio 2010

Alla scoperta di: MySpace

MySpace è una comunità virtuale, e più precisamente una rete sociale, creata nel 1998 da Tom Anderson e Chris DeWolfe. Offre ai suoi utenti blog, profili personali, gruppi, foto, musica e video.

Grazie a questo spazio su internet, gruppi come gli Arctic Monkeys ed i Cansei de Ser Sexy sono diventati famosi in tutto il mondo ancora prima di mettere effettivamente sul mercato i loro dischi.

Myspace Italia, la sezione di myspace dedicata al nostro paese, è partita in versione beta il 15 dicembre 2006, ed è stata lanciata ufficialmente nel maggio 2007. Il tasso di crescita di myspace in Italia è di 4.500 nuovi profili myspace al giorno, uno ogni 5 secondi. Il tempo medio che un utente italiano trascorre su MySpace è 64 minuti al giorno, a fronte dei 39 minuti degli utenti USA. Il numero di gruppi musicali iscritti a Myspace Italia è superiore a 70.000.

Fonte: Wikipedia

mercoledì 10 febbraio 2010

Un altro blog

Il blog di un amico, anche lui appassionato di poesia, viaggi e Internet: potrebbe essere una lettura carina.

martedì 2 febbraio 2010

Da FREE TIME: "Odissea di un talento sprecato al callcenter"

Articolo interessante, trovato online su FREE TIME - ottima fonte di informazione, peraltro:
Odissea di un talento sprecato al callcenter
Ha fatto la terza media e poi, dopo una brevissima esperienza alle superiori, ha abbandonato lo studio e ha iniziato a lavorare. Dai 16 anni in su Christian Frascella, classe 73, ha fatto l’operaio (8 anni tra Fiat e Pirelli), ha lavorato in una lavanderia, come scaricatore di frutta al mercato, operatore al call center. Adesso su un pezzo di quella sua vita ha tratto spunto per scrivere un libro che sta diventando un caso, sin dal titolo: “Mia sorella è una foca monaca” (Fazi, p. 289 euro 17,50) scritto con un ritmo che ricorda gli scrittori americani anche se narra una storia molto italiana: la nascita del precariato tra l’89 e il 90. Protagonista un sedicenne che assomiglia al giovane Holden o gli eroi di John Fante: perdenti di talento. Anche se il tuo rischiava di restare un “talento sprecato”. –Forse, il problema del precariato è che si res ta sempre precari. Una volta lavorare in fabbrica sembrava una condanna a vita: e oggi? –Oggi meglio la fabbrica del call center. In fabbrica hai il contatto fisico con gli altri e con quello che stai costruendo, nel call center non interagisci con nessuno. E non cresci mai. Ho fatto un anno di formazione e poi mi hanno lasciato a casa. Pensi di aver scritto un libro politico? –Volevo narrare una vicenda che divertisse il lettore. In realtà da sinistra hanno scritto che è un libro sulla fine di tutte le utopie, da destra che è l’elogio del lavoro, il protagonista lavora sempre, non si perde d’animo. Io ho ambientato la storia all’indomani della caduta del Muro anche se riflette una situazione dei nostri giorni. (A.F.)